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mercoledì 12 ottobre 2016

Conseguenze




Dopo gli strani momenti di cui sapete, e certi messaggi indiretti che mi hanno persuasa ad andare oltre, non vi nego che temevo l'abbattersi impietoso di una serie di sgradevoli conseguenze.
Atteggiamenti del cazzo, antipatia gratuita, snobbismo da competizione, derisione gratuita, distacco aggravato, e cosette simili.

Di solito si può proseguire infischiandosene, ma quando si devono continuare a calcare gli stessi pavimenti non è cosí semplice.

I primi giorni sono stati strani e all'insegna del distacco, da ambo le parti, ma per fortuna sembra che siamo amici come prima.

Di mio manterrò per quanto posso un certo distacco, l'ultima cosa che voglio è dare idee che ora sarebbero veramente sbagliate...

Non che le vie di mezzo siano semplici, ma sarebbe davvero da ridere se a un certo punto fosse lui a cambiare idea...e non credo che saprei come gestirla, anche vista la tendenza all'autocompiacimento gratuito di certi uomini...quindi lo prenderei sul serio come Donald Trump che parla di integrazione.

Per eventuali effetti collaterali inattesi restate in ascolto ^^

venerdì 16 settembre 2016

Ufficio...so




Non mi dilungheró su questioni come "sparii", "perdonate la lunga assenza",ecc, ma sono felice di riscrivervi.

Ora arriviamo al dunque. L'ufficio, questo luogo di gioia o supplizio. 
Il mio personalmente di norma è una gioia, non che manchino acredini e antipatie ma il tutto è gestito, devo dire, in maniera piuttosto sana di mente. E se è vero che nei limiti dell'umano mi gestisco discretamente i colleghi che amo, quelli non sempre facili e quelli da cui diffido, non gestisco ugualmente bene gli uomini. Una categoria particolare di collega, quello che ti interessa. 

Il panico, il caos e il nulla cosmico sono padroni incontrastati della scena. La totale incapacità di cogliere segnali è all'ordine del giorno. il dubbio e l'ansia ti fanno compagnia nella pausa caffè e la certezza matematica che l'unica cosa da fare sia rompersi le palle e passare oltre ti accompagna a casa tutte le sere e ti fa da consulente.

Oggi dei teneri tuoni e un diluvio eccezionale rendono il tutto più romantico.

In sintesi, l'importante è che se ti colpisco prima o poi invitami a prendere un caffè...se non sei già impegnato please, e possibilmente prima che subentri l'ulcera a scaldarmi il cuore nelle fredde serate invernali.